TFF21 21-28 gennaio 2010 |
I VINCITORI DEL TRIESTE FILM FESTIVAL
Concorso lungometraggi

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ĐAVOLJA VAROŠ
(LA CITTA‘ DEL DIAVOLO)
di Vladimir Paskaljević
Serbia, 2009, 35mm, col., 82’, v.o. serba |
Per il coraggio e la chiarezza con le quali un giovane regista descrive, attraverso un montaggio puntuale e una regia eccellente, una città da cui gli Dei sono fuggiti.
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Premio Trieste
Miglior Lungometraggio
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KYNODONTAS
(Canino)
di Yorgos Lanthimos
Grecia, 2009, 35mm, col., 93', v.o. greca
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Per la parodia del termine ‘capofamiglia’, per il linguaggio distorto che rivela i problemi sociali contemporanei e dolorosi comuni a tutti e perché segna la nascita di una nuova era del cinema greco.
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Menzione Speciale
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ORDINARY PEOPLE
(PERSONE COMUNI)
di Vladimir Perišić
Serbia - Francia - Svizzera, 2009, 35mm, col., 80', v.o. serba
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Per aver saputo raccontare in modo lineare e pertinente fino a quale grado di violenza esterna/interna tutti noi “persone comuni” siamo in grado di spingerci.
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Menzione Speciale
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Concorso cortometraggi
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VARIÁCIÓK
(VARIAZIONI)
di Krisztina Esztergályos
Ungheria, 2009, DigiBeta, col., 28', v.o. ungherese |
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La giovane regista ungherese esplora le relazioni sessuali, approfondisce la comprensione della realtà, mostra padronanza dello stile visivo e talento per il linguaggio cinematografico. Dimostra compassione per i propri personaggi senza scadere in sentimentalismi. La giuria spera di vedere al più presto il prossimo lavoro di questa regista così promettente.
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Premio Mediterraneo Cinema
Miglior Cortometraggio
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FELICITÀ
di Salomé Aleksi
Georgia, 2009, DigiBeta, col., 30', v.o. georgiana
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Il film è un ritratto particolareggiato, divertente e amaro allo stesso tempo, della società rurale georgiana e di quella europea in un momento di cambiamenti politici ed economici.
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Menzione Speciale
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ODIGIES CHRISEOS
(ISTRUZIONI PER L'USO)
di Costas Yiallourides
Cipro - Grecia, 2008, DigiBeta, col., 27', senza dialoghi
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Il film è piacevole e parla della solitudine in modo assolutamente cinematografico, senza usare parole ma attraverso l’espressione dei sentimenti, del corpo e della ripetitività delle azioni.
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Menzione Speciale
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Concorso documentari
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DIE FRAU MIT DEN 5 ELEFANTEN
(LA DONNA CON I CINQUE ELEFANTI)
di Vadim Jendreyko
Svizzera - Germania, 2009, 35mm, col., 93', v.o. tedesca, russa
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La giuria, all’unanimità, assegna il premio al regista per essere riuscito a cogliere e trasmettere appieno la personalità della sua protagonista. Attraverso un linguaggio cinematografico rigoroso e semplice, presenta questa adorabile donna, guidata da un grande senso dell’umanità e dell’arte. Il regista esplora, con coinvolgimento e rispetto, i molteplici aspetti di una personalità a tutto tondo che stimola la consapevolezza e la comprensione di noi stessi. Il film è il ritratto toccante di una donna che, nonostante l’età, rappresenta tuttora una fonte di ispirazione e di energia creativa, anche per le generazioni più giovani.
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Premio Alpe Adria Cinema
Miglior Documentario
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17 AVGUSTA
(17 AGOSTO)
di Aleksandr Gutman
Russia, 2009, DigiBeta, col. & b-n, 62', v.o. russa |
Il regista è riuscito a stabilire una grande empatia con il suo protagonista. Senza esprimere giudizi e attraverso un approccio visivo asciutto e rigoroso, esplora la vita in prigione e la capacità della mente umana di resistere e sopravvivere in qualunque condizione con un impressionante rispetto per l’essere umano.
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Menzione Speciale
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HOLKA FERRARI DINO
(LA RAGAZZA DELLA FERRARI DINO)
di Jan Němec
Rep. Ceca, 2009, DigiBeta, col. & b-n, 68', v.o. ceca |
Il regista offre un grande esempio di impegno, avvalendosi del mezzo cinematografico per raccontare una storia autobiografica e far rivivere la tragica storia della sua nazione. La pellicola di cui si parla nel film diventa uno dei protagonisti principali giocando un ruolo importante all’interno della struttura narrativa, che si trasforma anche in un saggio di metacinema.
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Menzione Speciale
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Premio CEI
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EASTERN PLAYS
(DRAMMI A EST)
di Kamen Kalev
Bulgaria - Svezia, 2009, 35mm, col., 89', v.o. bulgara, turca, inglese
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Per la capacità di raccontare con efficacia e con misura una storia che è emblematica dei problemi legati alla globalizzazione e nello stesso tempo restituisce la profonda umanità dei protagonisti.
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Zone di Cinema
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VELMA
di Piero Tomaselli
Italia, 2009, 35mm, col., 92', v.o. dialetto maranese |
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Premio assegnato dal pubblico
e offerto dalla Provincia di Trieste
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Premio del pubblico
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STURM
(TEMPESTA)
di Hans-Christian Schmid
Germania - Danimarca - Paesi Bassi, 2009, 35mm, col., 105', v.o. inglese, tedesca, bosniaca, serba
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| Concorso lungometraggi |
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BOB
di Jacob Frey, Harry Fast
Germania, 2009, 35mm, col., 3'30'', senza dialoghi
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| Concorso cortometraggi |
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DIE FRAU MIT DEN 5 ELEFANTEN
(LA DONNA CON I CINQUE ELEFANTI)
di Vadim Jendreyko
Svizzera - Germania, 2009, 35mm, col., 93', v.o. tedesca, russa |
| Concorso documentari |
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